Sangue dal naso: come fermare l’epistassi

06/02/2019
da Farmacia Basso

La fuoriuscita di sangue dal naso nota con il termine scientifico di epistassi, è una fastidiosa condizione che si manifesta spesso in bambini ed adulti ma non è pericolosa. A tale proposito, ecco una serie di utili consigli su come fermare o prevenire l’insorgere di tale inconveniente.


I bambini sono soggetti a frequenti fuoriuscite di sangue dal naso molto più spesso degli adulti. In genere il fenomeno si manifesta a causa dell'irritazione della membrana nasale o a seguito di un trauma mentre giocano.

Quando gli adulti invece perdono sangue dal naso, potrebbe esserci un problema più grave. In tal caso è opportuno informare subito il proprio medico, specie se l’epistassi si è verificata in assenza di traumi.

Premesso ciò, il primo intervento di pronto soccorso fai da te consiste nell’abbassare la testa in avanti e non all’indietro come erroneamente viene consigliato dalle mamme.

Il motivo di tale inclinazione è spiegabile dal fatto che il sangue ha bisogno di andare da qualche parte, e se il paziente si appoggia o si sdraia molto probabilmente andrà giù per la gola.

Il sangue potrebbe successivamente entrare nella trachea causando un'ostruzione delle vie aeree, o andare nello stomaco irritandone il rivestimento protettivo e causandone il vomito improvviso.

Usare le dita per fermare l’epistassi
Per fermare un'emorragia c'è un modo giusto per farlo; infatti, non bisogna soltanto stringere le narici per tenerle chiuse, ma le dita dovrebbero interessare l’osso del setto nasale ed il suo tessuto cartilagineo.

Agendo in tal modo i vasi sanguigni presenti nella membrana nasale si possono schiacciare contro le pareti del setto favorendo l’interruzione o il rallentamento del flusso sanguigno, e consentendo la formazione di un coagulo atto a fermare l'emorragia in corso.

Applicare del ghiaccio sul naso sanguinante
Un altro funzionale metodo per fermare l’epistassi in tempi relativamente brevi, consiste nel posizionare del ghiaccio prelevato dal freezer o un impacco chimico acquistato in farmacia che è già pronto per l’uso.

Per una corretta applicazione bisogna adagiare i cubetti o la sacca sul setto nasale in modo da restringere i vasi sanguigni, e aiutare a fermare la fuoriuscita di sangue.

Dopo che l'emorragia è stata bloccata, non bisogna soffiare il naso per evitare che il processo di sanguinamento ricominci daccapo.

Se tuttavia l’epistassi non si interrompe dopo il secondo o il terzo tentativo (da 15 a 20 minuti di applicazione del ghiaccio), è il momento di consultare un medico.

Prevenire e curare l’epistassi
Il sangue dal naso che fuoriesce spesso salvo problemi gravi legati alla pressione arteriosa, in molti adulti si manifesta poiché si tratta di soggetti predisposti.

Se infatti, ad esempio vivono in ambienti piuttosto secchi e a contatto con polveri irritanti, è importante sapere che tali condizioni ambientali possono favorire la congestione nasale e la conseguente rottura dei capillari.

A margine di questa guida è doveroso sottolineare che per prevenire e curare l’epistassi esistono oggi delle pomate di origine animale i cui grassi contengono delle sostanze coagulanti, che possono bloccare immediatamente il sanguinamento delle narici specie quando si è fuori casa.

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