Torcicollo: le cause più comuni e i rimedi per alleviare i dolori

05/09/2018
da Gian Antonio Basso

Il torcicollo, condizione patologica contraddistinta da una deviazione del capo al tempo stesso laterale è rotatoria, risulta tra i disturbi più comuni. In linea di massima, questo disturbo di tipo muscolo-scheletrico si palesa tramite un dolore all’altezza del collo che rende particolarmente ostici i movimenti di rotazione, estensione e flessione della testa. Il dolore, inizialmente acuto, finisce prima per diventare meno intenso e poi per sparire nel giro di qualche giorno.


Classificazione del torcicollo

Due sono le tipologie di torcicollo: congenito e acquisito.

· Torcicollo congenito: è una patologia presente sin dalla nascita. Si divide in due tipologie: congenito osteogeno e congenito miogeno. Che differenze ci sono? Il torcicollo congenito osteogeno ha come causa principale tutta una serie di malformazioni ossee che incidono sulle vertebre cervicali, mentre il torcicollo congenito miogeno ha nella "retrazione fibrosa monolaterale del muscolo sternocleidomastoideo" la sua origine.

· Il torcicollo acquisito si suddivide in torcicollo acquisito di origine osteoarticolare o in torcicollo sintomatico. Il primo presenta dolore acuto e cronico, oltre che infiammazione nell’area del muscolo sternocleidomastoideo e delle vertebre cervicali, dove i problemi più comuni sono reumatismo, artrosi e artrite. Il secondo, di origine varia, presenta problemi neurologici, come la distonia cervicale, o ancora disturbi dell’equilibrio o della vista. In quest’ultimo caso, si parla di torcicollo oculare.

Quali sono le cause più comuni del torcicollo?

Sostanzialmente, i disturbi che interessano la colonna vertebrale e le contratture muscolari, dovute ad esempio a movimenti eccessivamente bruschi dl capo, all’assunzione di posizioni errate che si prolungano nel tempo, a traumi come un colpo di frusta in seguito ad un incidente e a sbalzi di temperatura. Se il dolore non passa dopo pochi giorni, come avviene di norma, con tutta probabilità è la colonna cervicale a presentare disturbi. Fra i più comuni, vale la pena fare riferimento allo stato di sofferenza dei dischi intervertebrali per via di patologie reumatiche, di infiammazioni croniche o di ernia del disco.

Rimedi per alleviare il torcicollo

Quando il dolore è particolarmente intenso, una doccia con acqua tiepida migliora la condizione, in quanto va ad eseguire un massaggio ai muscoli del collo che, da infiammati, passano ad una condizione di rilassamento. Se il dolore persiste, è opportuno rivolgersi ad un medico, il quale può prescrivere un farmaco antinfiammatorio. Sempre a seguito di consulto medico, il ricorso al kinesio taping basato sull’applicazione dei cerotti, può rivelarsi particolarmente utile nella risoluzione del problema, grazie al loro effetto antidolorifico.

Muovere la testa il meno possibile, a seguito di torcicollo, è sì la conseguente reazione del corpo, ma va detto che l’effetto risulta controproducente. Onde evitare che i muscoli si irrigidiscano, è opportuno compiere movimenti controllati con l'intento di allungare il collo mediante esercizi di stretching.

In una situazione prolungata di dolore al collo, il medico tende ad eseguire accertamenti e a prescrivere la radiografia e la risonanza magnetica, al fine di controllare qual è l’origine del problema.

Infine, a fronte di difficoltà respiratorie, è opportuno recarsi in pronto soccorso. Ci potrebbero infatti essere delle lesioni che interessano il sistema nervoso centrale.

Gambe gonfie e pesanti? Ecco i rimedi e le soluzioni

29/08/2018
da Gian Antonio Basso

Con l'arrivo del caldo intenso, è molto comune ritrovarsi costretti ad affrontare la sgradevole sensazione di gambe gonfie e pesanti. Soprattutto dopo le lunghe camminate estive, che possono essere molto stressanti in caso di caldo intenso, le gambe possono gonfiarsi e dare fastidio; allo stesso tempo, le gambe gonfie possono andare ad evidenziare altre problematiche.


Per fortuna, esistono numerose soluzioni che permettono di attenuare la sensazione di gonfiore alle gambe e di trovare sollievo. Ecco, di seguito, una raccolta dei principali metodi per gambe gonfie e pesanti.

Uno dei principali segreti per sconfiggere il gonfiore e la pesantezza alle gambe è l'acqua. Una delle possibili cause di gonfiore delle gambe è infatti la ritenzione idrica: assumendo molta acqua, dunque, si favorisce l'eliminazione del fenomeno, il che apporta numerosi vantaggi all'organismo.

Quanta acqua bere? Solitamente si consigliano 2 litri di acqua al giorno, ma è più opportuno dire che bisognerebbe bere 1 grammo di acqua (pari a 1 ml) per ogni kilocaloria introdotta con la dieta.

L'acqua, comunque, non dovrebbe essere solo introdotta con la dieta: con dell'acqua fresca si possono infatti preparare dei gradevoli piediluvi che, grazie a un leggero contrasto tra caldo e freddo, migliorano la circolazione e alleviano la pesantezza delle gambe.

All'acqua è possibile aggiungere degli oli essenziali (come l'Olio 31) che, grazie ai loro eccipienti, apportano benefici alle gambe. Un'alternativa naturale ai piediluvi realizzati in casa sono quelli naturali: è sufficiente recarsi in spiaggia e camminare in riva al mare, permettendo all'acqua di ricoprire i piedi di tanto in tanto.

Il movimento è un'altra delle possibili soluzioni ai piedi gonfi. Come già visto, una delle cause principali di gonfiore alle gambe è una cattiva circolazione, che può essere stimolata attraverso un'attività sportiva (quali il jogging) o lunghe camminate, possibilmente in compagnia.

Ciò non va in contrapposizione con quanto detto all'inizio: le camminate possono infatti diventare pesanti, e trasformarsi paradossalmente in una delle cause del gonfiore alle gambe, se compiute sotto il sole cocente o in condizioni faticose. Per questo si consiglia di camminare soprattutto all'alba oppure poco prima del crepuscolo, per godere di aria fresca.

Tra i rimedi fondamentali per le gambe gonfie, oltre l'acqua non può mancare un corretto regime alimentare. Fondamentalmente, è necessario seguire un'alimentazione equilibrata e far sì che no manchino mai antiossidanti in grado di contrastare le tossine che possono "ristagnare" nelle gambe.

Gli antiossidanti principali che possono favorire la salute delle gambe sono i flavonoidi, i quali sono contenuti in quantità considerevoli in frutti di bosco e - soprattutto - nei mirtilli.
Anche l'olio extravergine di oliva a crudo è un'incredibile fonte di antiossidanti di varia natura, utili per la neutralizzazione delle tossine.

E gli oli, tra cui quello extravergine di oliva oppure di altra natura, possono essere utilizzati per effettuare dei massaggi rigeneranti sulle gambe. L'obiettivo è sempre quello di riattivare la circolazione, per questo si consiglia di compiere movimenti circolari lungo tutta la gamba. In alternativa, è possibile richiedere l'aiuto di uno specialista.

Mantenersi in forma in vacanza: ecco cosa fare

20/08/2018
da Gian Antonio Basso

Le vacanze sono il momento tanto atteso da tutti per vivere in totale relax e soddisfare qualche peccato di gola di cui ci si è privati durante l'inverno. Tuttavia, per concedersi qualche divertimento è veramente necessario rinunciare alla forma fisica e allo sport? Niente affatto! Ecco qualche consiglio per mantenersi in forma in vacanza con poco stress ma in maniera del tutto efficace.


Non importa che ci si rechi in vacanza in montagna o al mare: ogni luogo offre le giuste opportunità per mantenersi in forma, senza rinunciare assolutamente al relax. Dopo un intero anno di lavoro e di impegno, è doveroso staccare la spina, ma si può godere della propria meritata pausa anche in maniera responsabile e mantenendo uno stile di vita attivo.

Se per esempio ci si reca in vacanza al mare, può diventare piacevole fare una corsetta di prima mattina, con le luci dell'alba, a ridosso del mare. Il suono delle onde del mare che s'infrangono sulla riva o sugli scogli è un vero e proprio toccasana per la mente, in quanto evoca sensazioni positive e durature, e la fresca brezza mattutina dona piacere e allenta la fatica.

Le onde che terminano sulle spiagge sabbiose, inoltre, innalzano dei vapori ricchi di sali minerali: l'odore di salsedine, infatti, non solo è piacevole, ma purifica anche l'apparato respiratorio, nonché le vie nasali e i condotti uditivi.

Anche la giornata in spiaggia è un metodo eccellente per mantenersi in forma. Benché sia importante non esporsi al sole durante le ore critiche, la sudorazione permette di eliminare le tossine presenti nell'organismo e quindi di purificare la cute; inoltre, il leggero contrasto di temperatura presente con l'acqua fredda del mare stimola l'apparato circolatorio (ma in questo caso è doveroso prestare attenzione a evitare il pericoloso fenomeno della congestione).

Inoltre, il mare rappresenta un ottimo mezzo in cui svolgere attività fisica in compagnia di altre persone: sulle spiagge vengono spesso organizzate lezioni di acqua gym, le quali uniscono il divertimento a un'adeguata attività fisica.

Le opportunità di mantenersi in forma senza rinunciare al relax e al divertimento sono numerose anche per chi opta per una vacanza in montagna. Anche in questo caso, l'aria pura e la frescura rappresentano un toccasana per le vie respiratorie e per gli organi della respirazione.

Le opportunità ginniche che la montagna offre sono innumerevoli. Innanzitutto, grazie alla presenza di terreni dalle inclinazioni variabili, è possibile semplicemente effettuare brevi tratti di corsa in discesa e poi in salita, per bruciare molte kilocalorie con un impegno relativamente basso.

Se vi sono luoghi appositi nelle vicinanze e se i percorsi lo permettono, è possibile armarsi di scarpe da trekking e di appositi bastoncini per intraprendere lunghi ma spettacolari sentieri, i quali solitamente terminano in prossimità di un lago, di un fiume o di altri scenari dalla bellezza sconfinata.

E per i più audaci ed esperti, praticare l'arrampicata oppure percorrere i sentieri e i percorsi adeguati in mountain bike può essere un eccellente metodo per allenarsi in montagna in maniera efficace, senza rinunciare alle bellezze paesaggistiche e al riposo.

Tumore al seno: come si scopre

30/07/2018
da Gian Antonio Basso

Perché la presenza di un tumore al seno va scoperta tempestivamente

Dopo i trent'anni (ma anche prima, sebbene di solito il rischio sia minore) generalmente le donne cominciano a chiedersi come rendersi conto dell'eventuale presenza di un tumore alla mammella: come si scopre se si sta sviluppando questo male subdolo, che nella maggior parte dei casi è asintomatico, e arriva a palesarsi solo quando ormai la situazione è degenerata?

Una scoperta precoce significa una cura certa e quasi sempre definitiva

Nonostante la moderna medicina abbia fatto passi da gigante, e le situazioni disperate siano sempre più rare - visto che anche in fase avanzata il tumore al seno può essere ancora contrastato in maniera efficace e spesso persino sconfitto - va comunque ribadito che scoprire un tumore al seno nella fase iniziale o intermedia rappresenta comunque un notevole vantaggio, visto che le probabilità di guarire definitivamente, in percentuale, sono molto più alte (si parla addirittura del 90%).

Tumore al seno: come si scopre

Sebbene la presenza di un tumore al seno resti solitamente silente e asintomatica per moltissimo tempo, va detto che un modo per scoprire l'eventuale presenza di un tumore al seno c'è, ed è rappresentato da quella che gli esperti definito auto-palpazione. A tal fine è importante conoscere bene in proprio corpo e il proprio seno, riuscendo così a riconoscere immediatamente ogni più piccolo cambiamento.

Il cambiamento, anche impercettibile, che diventa una spia d'allarme

Il primo campanello d'allarme che può essere la spia della presenza di un tumore al seno è rappresentato dalla presenza di un nodulo dalle dimensioni variabili. Solitamente non fa male neanche se toccato, ma di solito è palpabile e a volte, quando le sue dimensioni sono ragguardevoli, è persino visibile. Nel 50% circa dei casi di tumore al seno, il nodulo va a formarsi nella parte superiore ed esterna della mammella interessata, ovvero nei pressi dell'ascella.

Altri campanelli d'allarme

Oltre alla presenza di un nodulo, altre spie del fatto che qualcosa non va sono rappresentate dalle alterazioni dei capezzoli. Questa parti sensibili e molto visibili del seno, infatti, possono presentare cambiamenti più o meno allarmanti: possono infatti cominciare a perdere liquido, ritrarsi o al contrario farsi più sporgenti del solito. Anche la pelle può cambiare, soprattutto al tatto, indurendosi o diventando eccessivamente sensibile.

Quando recarsi da un medico specialista

Va detto che, presi singolarmente o anche in un quadro più complesso, tutti quanti questi cambiamenti delle mammelle che possono rappresentare un campanello d'allarme, non sempre sono sinonimo di tumore al seno di tipo maligno. Può anche trattarsi di noduli benigni che vanno semplicemente tenuti sotto controllo, ma questo non toglie che vadano prontamente segnalati al proprio medico di riferimento.

Il fattore età nell'insorgere del tumore al seno

L'attenzione nei confronti del proprio seno e di eventuali alterazioni come quelle che abbiamo riportato dovrebbe aumentare man mano che si va avanti con gli anni, anche perché non è affatto scontato che la patologia presenti sintomi evidenti. A volte resta silente fino all'ultimo stadio, e per questo motivo dopo i 40 è bene sottoporsi a visita senologica annuale.

Migliorare l’abbronzatura: 5 consigli

20/06/2018
da Gian Antonio Basso

L’estate è alle porte e con la bella stagione arriva anche la voglia di un’abbronzatura dorata e splendente. Una pelle luminosa con un tocco di colore migliora l’aspetto e la salute, facendoci sentire più belli e rafforzando la nostra autostima. Una bella abbronzatura deve seguire delle regole precise, così da non mettere a rischio inutilmente la nostra salute e fare in modo che la pelle rimanga dorata in modo uniforme e più a lungo. Per migliorare l’abbronzatura ci sono quindi dei suggerimenti semplici da ricordare, perfetti per proteggere la nostra epidermide e nello stesso tempo potenziare al massimo l’esposizione al sole. Ecco i cinque consigli per migliorare l’abbronzatura.


La giusta idratazione

Considerando che la pelle è il nostro organo più grande e che la sua composizione consiste per il 70% di acqua, capiamo bene quanto la giusta idratazione sia fondamentale. Se, quindi, bere almeno un paio di litri di acqua al giorno è un segreto di bellezza da seguire quotidianamente, durante la bella stagione diventa un vero e proprio diktat se vogliamo potenziare gli effetti del sole sulla nostra pelle. Un’epidermide idratata conserva pienamente la sua elasticità e risponde meglio agli effetti della luce solare, senza il rischio di seccarsi e invecchiare. Bene quindi applicare i filtri solari adeguati, magari non chimici ma minerali e quindi naturali, meglio ancora bere il più possibile durante la giornata e, a fine giornata, idratare la pelle con una crema ad hoc. In questo modo avremo la scorta necessaria di acqua e ossigeno di cui la nostra epidermide ha bisogno godendo di tutta la bellezza naturale di un’abbronzatura sana e luminosa

L’alimentazione corretta

Un’abbronzatura passa anche attraverso l’alimentazione corretta, che può favorire e proteggere la doratura della nostra pelle in modo naturale andando a stimolare efficacemente la melanina. Ci sono infatti diversi alimenti con questa proprietà, a cominciare dalle famose carote. I cosiddetti "carotenoidi" sono degli elementi che aiutano a preservare la pelle dal rischio di eventuali scottature e a proteggerla dai danni causati dal sole. Di betacarotene sono ricchi anche cibi come i pomodori, la verdura verde, le albicocche e le mandorle. Assieme a questo elemento è bene anche fare il pieno di antiossidanti così da tutelare la giovinezza naturale dell’epidermide, attraverso la frutta e soprattutto i kiwi, il melograno e i frutti rossi.

Esfoliare la pelle

Sembra un controsenso ma anche l’esfoliazione va considerata come uno dei 5 consigli d’oro per migliorare l’abbronzatura. Eliminare le cellule morte e risvegliare la naturale luminosità della nostra epidermide è fondamentale per stimolare un’abbronzatura più splendente e genuina possibile. Perfetto quindi lo scrub da effettuare a casa anche una volta alla settimana prima di andare al mare, per preparare la pelle in modo perfetto.

L’importanza dei filtri solari

I filtri solari sono un altro strumento fondamentale per un’abbronzatura perfetta. Per fortuna la convinzione che applicare un filtro solare impedisca di abbronzarsi è da considerarsi ormai superata e sostituita dall’idea che la protezione solare sia uno strumento prezioso contro patologie molto serie come i tumori della pelle. Il consiglio è di dosare la protezione a seconda del tipo di pelle e dell’esposizione solare. Durante i primi giorni al sole, sarà quindi meglio utilizzare una protezione mediamente alta, da abbassare via via a patto che la pelle non sia particolarmente delicata o soggetta ad acne ed eritemi solari.

L’esposizione intelligente

Infine, il quinto e ultimo consiglio è di scegliere sempre un’esposizione solare intelligente, ovvero graduale nel tempo e nei giorni. Cominciamo con piccole dosi, così da non scatenare effetti nefasti di una spiacevole scorpacciata di sole e quindi scottature ed eritemi solari. Solo così avremo un’abbronzatura duratura e bellissima per tutta l’estate.

Tutti i benefici del magnesio: utile per stanchezza, stress, in menopausa, per lo sport

13/06/2018
da Gian Antonio Basso

Il magnesio è uno degli elementi indispensabili per la nostra salute, combatte la stanchezza e migliora il tono del nostro umore, con benefici essenziali per le ossa e i denti. Il magnesio svolge quindi numerose funzionali di primaria importanza, agendo anche sul sistema nervoso e sui muscoli, oltre che sul cuore assieme anche al calcio e al potassio. Per questo il corretto apporto di magnesio nell’alimentazione o tramite i giusti integratori naturali è una strategia eccellente per rimanere in salute e prevenire problemi anche gravi come quelli cardiovascolari.


Magnesio, come assumerlo e in quali quantità

Il magnesio in genere viene assunto tramite l’alimentazione. Ne sono ricchi l’acqua minerale, i cereali soprattutto se integrali, i legumi, la verdura verde, il cioccolato amaro, lo yogurt e la frutta, soprattutto le banane e quella secca. Una dieta che includa in modo preponderante questi cibi assicura un buon fabbisogno giornaliero di magnesio. Naturalmente è possibile anche assumerlo tramite integratori naturali, sempre sotto il parere del proprio medico e secondo le indicazioni riportate sul prodotto. Il fabbisogno di magnesio è importante e consiste in circa 350 milligrammi quotidiani, senza i quali andiamo incontro a una carenza che può far scattare una serie di sintomi fastidiosi, come la nausea o gli sbalzi di umore, o un’eccessiva stanchezza o i crampi e i dolori ai muscoli. Inoltre, una carenza cronica di questo elemento induce anche un affaticamento e un indebolimento progressivo dell’apparato cardio-vascolare, fino a poter sviluppare anche aritmie e patologie severe a carico della frequenza cardiaca.

I benefici del magnesio sulla salute

Vendiamo ora tutti i benefici del magnesio sulla nostra salute. Innanzitutto questo elemento protegge il nostro sistema cardiovascolare, impedendo che si formino pericolosi trombi all’interno dei nostri vasi sanguigni e mantenendo piuttosto stabile la pressione del sangue e i battiti cardiaci. Assecondare il nostro fabbisogno quotidiano di magnesio significa anche mettere in atto una strategia efficace per proteggerci da ictus e infarto. Molti sono anche i vantaggi sui nostri muscoli, essendo infatti un fantastico alleato nello sport contro crampi, colori e infortuni. Più noti sono ovviamente i suoi benefici sul nostro sistema osseo, il magnesio infatti aiuta a prevenire la tanto temuta osteoporosi, favorendo la formazione delle nostre ossa. Ancora, questo minerale ha un potere benefico anche sull’umore e sulla stanchezza, comportandosi come un valido sostegno morale e fisico soprattutto durante il cambio di stagione. Spesso si consiglia infatti una cura concentrata di magnesio, anche associato al potassio, nei mesi in cui siamo più esposti a stanchezza e depressione, specialmente prima dell’estate. Infine, molte ricerche scientifiche considerano il magnesio come un valido alleato anche quando si vuole perdere peso, poiché questo minerale va a stimolare il nostro metabolismo e ha un ruolo essenziale nella trasformazione del cibo in energia e quindi nella produzione delle proteine di cui abbiamo bisogno. Nelle donne, poi, questo elemento è particolarmente importante poiché combatte la cosiddetta "sindrome premestruale" e i dolori a essa associati, a cominciare dai crampi addominali. Anche la fertilità viene protetta in modo naturale assumendo il giusto fabbisogno di magnesio ogni giorno.

Il mare come medicina: quali sono i vantaggi di una vacanza al mare

07/06/2018
da Farmacia Basso

Il mare è una medicina naturale per eccellenza per grandi e piccini, con enormi benefici per la salute di mente e corpo. Per questo una vacanza al mare ha numerosi vantaggi, dal pieno di vitamina D a un sonno realmente rigenerante, fino al miglioramento dell’umore.


Una vacanza al mare, i benefici vitaminici

Il primo grande beneficio è rappresentato soprattutto dal sole e dai suoi "poteri magici". La luce naturale, infatti, ci consente di produrre e stimolare la produzione di vitamina D nel nostro organismo, una vitamina fondamentale per il benessere del nostro sistema osteoarticolare e della pelle. Inoltre, molte ricerche scientifiche dimostrano che questa vitamina protegga addirittura da patologie anche molto gravi, come il cancro. Con la sola alimentazione è molto difficile fare il pieno di questa sostanza, per questo una vacanza al mare è uno dei modi più naturali ed efficaci per fare la scorta necessaria per tutto l’anno. Da non confondere l’abbronzatura con la vitamina D, visto che i filtri solari, specialmente quelli chimici, bloccano la produzione della vitamina, quindi è suggerito esporsi al sole nelle ore più riparate e meno pericolose, per almeno 15 minuti, magari di prima mattina con una bella passeggiata.

I benefici su pelle e corpo

Non solo sole, ma anche acqua del mare per il nostro benessere. Quest’ultima, infatti, aiuta moltissimo il nostro organismo, stimolando la circolazione e combattendo in modo molto efficace la ritenzione idrica, tonificando anche i muscoli delle gambe e massaggiando anche l’epidermide, con un effetto esfoliante e detossinante naturale. L’acqua del mare riesce inoltre a rendere la nostra pelle molto più elastica grazie ai minerali di cui è ricchissima. Il sole va anche a migliorare alcune patologie dermatologiche, come la psoriasi e la dermatite atopica, a patto di proteggersi con filtri molto alti e specifici per il tipo di derma, così da non innescare, di contro, un’infiammazione latente che peggiorerebbe la situazione durante il cambio di stagione successivo. Trascorrere un weekend al mare ha anche effetti positivi sul peso e sul corpo, camminare nell’acqua ad esempio è un’ottima strategia anticellulite, che va anche a riattivare il nostro metabolismo facilmente e senza troppa fatica. Da ultimi i benefici sulle vie respiratorie, consigliati anche per i più piccoli, è infatti risaputo che lo iodio aiuti ad aprire e "pulire" i polmoni ed è una terapia molto salutare a qualunque età.

Il mare come medicina per l’umore

Infine, il mare è un antidepressivo per eccellenza. All’effetto benefico della natura, il sole agisce in modo salutare sul nostro umore e contro la depressione ed eventuali stati ansiosi. La luce solare ha un effetto calmante e addolcente sulla mente anche nel caso di persone ansiose, con benefici notevoli anche sul riposo notturno e sull’appetito. Una vacanza al mare è quindi uno strumento ideale per staccare dallo stress quotidiano e fare una pausa relax benefica per tutto il nostro organismo. Una passeggiata in riva al mare non farà altro che massaggiare tutto il nostro corpo, dai piedi alla testa, e coccolare il nostro sistema nervoso, abbassando i livelli di cortisolo, il cosiddetto "ormone dello stress" e stimolando la produzione di melatonina, l’ormone della "felicità", e della serotonina.

Prevenzione glaucoma

24/04/2018
da Gian Antonio Basso

Il glaucoma è una delle patologie oculari più diffuse in Italia: recenti stime parlano di oltre di un milione di malati all'interno del paese. Una malattia che è passata dunque in primo piano anche perché è la seconda causa di cecità a livello internazionale. Ciò spiega perché sempre più persone siano alla ricerca di metodi efficaci per prevenirla.


Prevenzione glaucoma: è possibile farla
Un aspetto troppo spesso sottovalutato quando si parla del glaucoma è la prevenzione. Questa è possibile, soprattutto se la diagnosi viene effettuata in tempo. Diventa importante sottolineare che si tratta di una patologia legata ad un aumento di pressione del liquido intraoculare che può avere effetti deleteri sulla vista.

Affidarsi ad oculisti esperti
Sicuramente il primo consiglio per la prevenzione glaucoma è quello di affidarsi ad oculisti esperti e che siano in grado di sottoporre il paziente a controlli periodici per valutare la possibile presenza della patologia. Il glaucoma se diagnosticato in tempo può essere prevenuto evitando grossi problemi alla vista.

Controlli periodici: il segreto per una buona vista
L'oculista non deve essere visto solamente come una figura a cui rivolgersi quando si hanno problemi. Diventa importante perciò sottoporsi a controlli periodici che permetteranno di valutare lo stato del proprio occhio e soprattutto la possibilità di avere il glaucoma.

Prevenzione glaucoma con test mirati
Esistono comunque una serie di test a cui è preferibile sottoporsi a cadenza regolare. Uno dei principali è la misurazione del tono oculare: questo è particolarmente consigliato soprattutto in pazienti che hanno superato i 40 anni e possono essere soggetti alla patologia.

Ridurre il sale nella propria dieta quotidiana
Il sale, come noto a molti, è una sostanza che può determinare un aumento della pressione sanguigna. Sarà importante tenere presente che anche per la prevenzione del glaucoma è fondamentale ridurre l'assunzione di sale che può causare un aumento di pressione intraoculare.

Cibi da assumere per la prevenzione glaucoma
Bisogna sottolineare come una corretta alimentazione possa giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione glaucoma. Molto utile sarà l'assunzione di frutta e succhi di frutta oltre a verdure a foglia verde. Queste hanno retinolo, sostanza ricca di vitamina A, utile per la prevenzione.

Antiossidanti: sostanze utili per la vista
Anche gli antiossidanti sono molecole fondamentali nella prevenzione del glaucoma. Ecco perché potrebbe essere utile assumere cioccolato fondente, té verde o anche té nero. Non mancano comunque anche integratori ricchi di antiossidanti per la vista.

Anche lo smartphone utile per la prevenzione
Si chiama Viewi, ovvero un mini dispositivo che a breve sarà disponibile per tutti. Questo è in grado di valutare efficacemente lo stato della propria vista e lancerà un allarme particolare nel momento in cui rilevi la possibilità di soffrire di glaucoma.

La divulgazione fondamentale per prevenire

Come nel caso di tanti altri disturbi e patologie, anche per il glaucoma la divulgazione e la formazione può essere un elemento decisivo. Infatti prevenire vuol dire anche saper conoscere i pericoli legati a determinate patologie: ecco perché è sempre utile sfruttare giornate promozionali e check-up gratuiti anche in farmacia.

Come gestire al meglio i sintomi delle allergie primaverili

18/04/2018
da Gian Antonio Basso

La primavera è una delle stagioni più piacevoli perché le giornate si allungano,il freddo lascia il posto a un tiepido teporino,si avverte nell'aria il profumo dei fiori,ma per il 40 % degli italiani l'arrivo della primavera vuol dire l'arrivo dell'incubo,starnuti,naso che cola,prurito agli occhi e lacrimazione,sono solo alcuni dei sintomi delle allergie primaverili.


Qui di seguito vi daremo dei consigli pratici,economici e naturali per gestire meglio questo fastidioso disturbo.

1) è fortemente consigliato,nell'arco della giornata,a rimanere in luoghi chiusi e riparati dal vento,laddove ovviamente è possibile farlo,sopratutto durante determinate fasce orarie in cui la concentrazione pollinica è molto alta(ore centrali della giornata).

2)Cercate di respirare col naso anziché con la bocca,perché il naso ha dei filtri naturali che trattengono i corpuscoli più grandi,come anche le particelle di polline più grosse,l'aria viene dunque in un certo senso depurata.

3)In auto viaggiate coi finestrini chiusi e optate per l'uso del condizionatore,che spesso è dotato di filtri anti polline.

4)Nei casi più gravi indossate sempre una mascherina e degli occhiali da sole quando andate a fare una passeggiata in bicicletta.In linea di massima però sarebbe meglio evitare di fare passeggiate in campagna.

5)Avere sempre cura della propria igiene personale,lavare spesso i capelli,dal momento che spesso pollini e polveri si depositano sui vestiti e sui capelli,portandoli praticamente ovunque,incluso il cuscino del letto.

6)Anche l'igiene in casa è importantissima,cambiare spesso le lenzuola,lavare spesso il pavimento,e possibilmente usare un aspirapolvere dotata di filtri anti polvere e anti polline.

7)Evitare il contatto con cuscini ,tappeti,peluches e moquette.

8)Pulire più spesso possibile i filtri del condizionatore in casa e in auto.

9)Evitate di tagliare l'erba del prato e se possibile evitate anche di avvicinarvi a luoghi dove è da poco stata tagliata l'erba.

Esistono anche in natura delle sostanze che ci aiutano a contrastare i sintomi delle allergie,dei veri e propri antistaminici naturali.

Vi consigliamo dunque di inserire questi alimenti nella vostra dieta quotidiana:le mele,le cipolle,olio di semi di lino,zenzero,aglio,camomilla,té verde,ortica,aceto di mele,il rooibos(té rosso africano)e per finire il basilico(l'infuso di basilico da degli effetti benefici immediati)e anche il ribes nero.

Ovviamente seguire questi semplici consigli non vi guarirà dalle allergie,ma vi aiuterà a vivere meglio,A godervi anche le stagioni calde,senza dover fare troppe rinunce.

Superfood: cosa sono e proprietà

11/04/2018
da Gian Antonio Basso

I super food, come dice la parola, sono alimenti dalle proprietà benefiche straordinarie, che aiutano il corpo umano in diverse funzioni importanti per la sua salute ed il benessere quotidiano.
Si tratta principalmente di vegetali che contengono sostanze anti infiammatorie ed anti ossidanti che pertanto intervengono nelle funzionalità degli organi interni e rallentano i processi di invecchiamento dei tessuti.
Questi alimenti andrebbero inclusi regolarmente all'interno di una dieta equilibrata, costituendo un naturale integratore che, giorno dopo giorno, migliora la nostra salute e ci fa apparire più belli e magri, potenziando il metabolismo.
La scienza scopre continuamente nuove sostanze benefiche, quindi la lista dei super food si allunga di tanto in tanto di nuovi prodotti. Alcuni di questi sono oramai entrati nell'uso comune, altri sono quasi "di moda" andiamo a vedere di quali cibi si tratta.

Mirtilli ed altre bacche, sono ricchi di anti ossidanti, prevengono i tumori e rallentano l'invecchiamento. Sono consigliate in particolare per chi svolge attività fisiche ma anche nella vita di ognuno possono svolgere diverse funzioni positive.
Il mirtillo aiuta la memoria, la bacca di goji aumenta la trasformazione del cibo in energia, mentre quella di acai abbassa il colesterolo ed aiuta il fegato. Oltre a questi, anche i frutti di bosco e tutti i frutti rossi, appartenendo alla stessa famiglia, condividono molte proprietà.

Numerosi semi di diverse piante sono spesso portatori di oli grassi vegetali che quindi combattono l'assunzione dei grassi dannosi, abbassando il colesterolo. Fra questi, ognuno vanta anche altre proprietà ed effetti che li rendono molto indicati soprattutto come sostituto dei prodotti animali in diete vegetariane.
Papavero, sesamo, chia, lino ed altri, possono offrire sostanze importanti come calcio, ferro, potassio, sodio e magnesio. Questi semi rappresentano il modo più salutare di assumere le sostanze nutrienti citate, non avendo gli effetti collaterali di molti alimenti di origine animale.

Fra le bevande, ce ne sono due che vengono considerate erroneamente solo delle varianti di tè e caffè, ma hanno caratteristiche importanti che le differenziano. Il tè verde contiene numerosi antiossidanti ed altre sostanze che aiutano a prevenire il cancro.
Il caffè verde è prodotto dalla stessa bacca che però viene essiccata senza subire la torrefazione. In questo modo mantiene alti livelli di acido clorigenico che regola la pressione sanguigna, aiutando il sistema cardio-vascolare.

Il peperoncino è un altro importante alleato per la salute, principalmente grazie al suo contenuto di capsaicina. fra le sue proprietà più importanti, ricordiamo che questa sostanza favorisce il metabolismo e riduce lo stimolo della fame, aiutando quindi il dimagrimento.

La sua proprietà vaso dilatatrice inoltre, aiuta gli uomini a prevenire la disfunzione erettile. Non solo, la capsaicina è un ottimo analgesico ed è anche in grado di rigenerare i polmoni dei fumatori, prevenendo i tumori.