Non solo zucchero: anche il sale aumenta il rischio di diabete

18/10/2017
da Farmacia Basso

Cos'è il diabete

Tra le malattie più temute e largamente diffuse nel mondo vi è il diabete il cui nome corretto è diabete mellito. È un disturbo metabolico legato ad una insufficiente quantità di insulina, un ormone prodotto dal pancreas. Il problema può tuttavia risiedere nell'organismo che manifesta scarsa sensibilità all'ormone stesso.

Chi può esserne colpito
Si tratta di una patologia estremamente insidiosa che colpisce individui di ogni sesso ed età, perfino i bambini. Negli ultimi 40 anni il numero di chi ne è affetto è aumentato in modo esponenziale. I soggetti a rischio sono comunque gli over 70 e gli obesi.

I tipi di diabete
La comunità scientifica individua 3 diversi tipi di diabete: diabete di tipo 1, diabete di tipo 2 e diabete gestazionale. I soggetti affetti da questa patologia presentano un livello di glicemia che supera i livelli considerati nella norma. Ciò vuol dire che la concentrazione di glucosio presente nel sangue, ossia gli zuccheri, è eccessiva.

Le complicanze
Questa patologia genera conseguenze serie per la salute e il benessere, frequentemente infatti possono svilupparsi problemi cardiovascolari, nonché alterazioni dei piccoli vasi arteriosi che spesso colpiscono i reni, la retina e perfino i nervi.

Cure per il diabete
Il rimedio farmacologico per combattere il diabete è la somministrazione di insulina. Tuttavia, quando la patologia non si presenta in forma aggressiva, è possibile mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue mediante una dieta sana e bilanciata.

Lo zucchero e il sale
Si può facilmente comprendere che l'alimentazione riveste un ruolo molto importante nel controllo del diabete. È noto che chi ne soffre deve assumere meno zuccheri possibile proprio per le difficoltà di smaltimento. Recenti studi dimostrano che anche il sale è nemico del diabete.

Il sale e il diabete
Oggi si consuma molto più sale di quanto ne serva all'organismo. A fronte di un fabbisogno giornaliero compreso tra 4/5 g. in media se ne consumano 15 o 16 per una semplice questione di gusto. Il consumo eccessivo di sale aumenta il rischio di ipertensione arteriosa a danno del sistema cardiovascolare. In un soggetto diabetico l'ipertensione favorisce il già complicato quadro delle malattie cardiovascolari, esponendo lo stesso a tutta una serie di complicanze.

Il sale può favorire il diabete
Inoltre un recente studio condotto da un equipe di ricercatori a Stoccolma, i cui risultati sono stati presentati a Lisbona, ha evidenziato come l'assunzione eccessiva di sale, in particolare modo di sodio, favorisca l'insorgenza del diabete specie di tipo 2. Probabilmente per la sua azione di favore nei confronti dell'ipertensione arteriosa e dell'incremento di peso.

Il pericolo di 1 grammo di sale
I ricercatori hanno concluso che per ogni grammo di sale consumato giornalmente in eccesso, il pericolo di sviluppare il diabete tipo 2 aumenta di oltre il 40%. Il rischio quadruplica nei soggetti geneticamente predisposti.

Un consumo moderato di sale

Il sale comunemente consumato è cloruro di sodio. Un consumo limitato di sale favorisce livelli regolari di pressione arteriosa e questo diminuisce il rischio di malattie cardiovascolari, un insieme di elementi che risultano benefici per i soggetti diabetici, migliorando lo stato di salute e riducendo il rischio di sviluppare complicanze.

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