Meningite: cause e sintomi

29/11/2017
da Farmacia Basso
La stampa riferisce relativamente spesso di casi di meningite, soprattutto nelle scuole, usando a volte toni allarmistici come se si trattasse del preludio a un'epidemia. In realtà in Occidente la diffusione della meningite non ha caratteristiche epidemiche, ma è il risultato perlopiù sporadico di un'infezione che può essere provocata da una moltitudine di agenti patogeni.

Che cos'è la meningite e da che cosa è provocata
Come dice il nome, la meningite e un'infiammazione delle meningi, sottili membrane che proteggono l'encefalo (il cervello nel suo insieme) e il midollo spinale. Tale infiammazione può essere provocata da virus o da batteri o, meno spesso, da funghi. In rarissimi casi può avere cause endogene, come una malattia tumorale o autoimmune o un'intossicazione da farmaci.

Come si riconosce
I sintomi evidenti della meningite sono quattro: fortissimi mal di testa, febbre altissima, stato confusionale e rigidità del collo. Può essere difficile da diagnosticare immediatamente perché tali segnali sono comuni a moltissime altre malattie tra cui l'infuenza. Anche altri sintomi come l'intolleranza alla luce e ai suoni sono frequenti in situazioni febbrili. Già con i primi due sintomi è comunque sempre opportuno chiedere l'intervento del medico che potrà escludere o meno la presenza di una meningite.

Come si diffonde la meningite
Va premesso che, come per qualsiasi situazione infiammatoria, la meningite può presentarsi in forme che vanno da quella acuta a quella cronica, e può anche essere presente senza che la persona accusi alcun disturbo. Per la diffusione è necessario uno strettissimo contatto fisico con la persona infetta e/o la condivisione di spazi con persone infette che hanno una scarsa igiene personale (la meningite di origine virale si diffonde soprattutto attraverso le feci). Per questo motivo la meningite si presenta spesso in situazioni sociali promiscue eterogenee, come le scuole o le caserme. Anche se la sua diffusione può per esempio avvenire attraverso le goccioline di saliva di uno starnuto, la sua contagiosità è molto meno forte di quella di un raffreddore.

Come si previene e si cura la meningite
Se non curata, la meningite porta spesso alla morte. Quella di tipo batterico è particolarmente feroce nelle persone giovanissime e anziane (mortalità di circa il 20% dei casi). In tutti i tipi di meningite, virale, batterica o fungina, la terapia principale è antibiotica, da somministrare ancor prima dell'evidenza clinica data dalle analisi: la tempestività della cura è fondamentale, da cui la necessità di allertare subito il medico ai primi sospetti. Le persone che vivono vicino ai malati, per esempio nella stessa casa, non sono di solito a rischio di contagio, comunque le autorità sanitarie solitamente consigliano loro una profilassi antibiotica.

I vaccini

In linea di massima uno stile di vita basato su semplici criteri di igiene personale e ridotta promiscuità è consigliabile come profilassi atta a mantenere bassa la diffusione di questa malattia. Un vaccino universale contro tutte le cause di meningite non esiste, tuttavia in molti Paesi tra cui l'Italia è diventata obbligatoria la vaccinazione contro due tipi di meningococco (un batterio) responsabili dell'80% dei casi.

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