​Insonnia autunnale: come combatterla naturalmente

15/11/2017
da Farmacia Basso

L’autunno è spesso accompagnato da fastidiosi disturbi, come la fatica a prendere sonno, la tendenza a svegliarsi di frequente durante la notte e, di conseguenza, una certa stanchezza cronica durante la giornata. L’insonnia è purtroppo un problema piuttosto frequente nella stagione autunnale, in genere di natura transitoria, che non va sottovalutato, per evitare spiacevoli rischi per la propria salute, tra cui la scarsa concentrazione, una certa sonnolenza, ma anche stati di ansia e di irritabilità. Cosa fare allora? Esistono delle buone abitudini, accompagnate da semplici rimedi naturali con cui combatterla e prevenirla. Vediamo quali sono.


Le cause dell’insonnia autunnale

In genere tra le cause dei disturbi del sonno stagionali, c’è la diminuzione della luce solare. Una volta che le giornate si accorciano, abbiamo più ore di buio e i livelli di serotonina presenti nel nostro corpo vengono condizionati negativamente. Questo significa che il cosiddetto ormone del buonumore va a incidere anche sul ritmo naturale del sonno e della veglia. Dormire poco e male, tuttavia, crea una seria di reazioni a catena fisiologiche che sarebbe meglio evitare.

Le buone abitudini

Tra le buone abitudini per combattere l’insonnia autunnale ci sono quelle alimentari. Sarebbe meglio, cioè, consumare cibi che contengano triptofano, ovvero un precursore della serotonina, che si trova ad esempio nei cereali integrali, ma anche nei legumi, nei latticini e nel cacao. L’ideale è anche fare il pieno di magnesio e potassio, elementi che ci aiutano a sentirci bene mentalmente e fisicamente. Mangiare pasti regolari aiuta il riposo, ricordando di non esagerare mai a cena, così da facilitare la digestione.

I rimedi naturali

Tisane e oli essenziali ci vengono in aiuto per curare i disturbi del sonno della stagione autunnale, favorendo il relax e il buon riposo notturno. Esistono molte piante note per le loro virtù rilassanti, tra queste la più popolare è senza dubbio la camomilla, perfetta per ogni età nelle dosi indicate. Anche il tiglio ha un forte potere calmante, così come il biancospino che calma i battiti del cuore e rilassa, l’iperico è più adatto se l’insonnia è accompagnata da stati di ansia. Ancora, la valeriana è indicata nel caso in cui la camomilla sia troppo soft, senza però esagerare se non si vuole dormire troppo. Viene comunque considerato il rimedio più diffuso contro l’insonnia, una sorta di tranquillante naturale che abbassa anche il livello di stress. La melissa è un antispasmodico utile anche per rilassare l’intestino, mentre la passiflora calma le palpitazioni. Anche gli oli essenziali sono preziosi, magari da utilizzare in un diffusore di aromi in camera da letto o nei bruciatori di essenze. Perfetti quelli di lavanda, camomilla, sandalo e bergamotto. Anche la Verbena è perfetta, perché va ad agire sul’umore e ha anche un benefico effetto anti-stress, facilitando il sonno. L'essenza di Gelsomino ha proprietà sedative e calmanti e va ad agire direttamente sul sistema nervoso. Il Bergamotto, sicuramente più fresco, tende ad alleviare gli stati di tensione e le ansie. Infine, la Maggiorana va a combattere l'ansia che impedisce magari un buon sonno, e il Sandalo tende a calmare la mente rilassando prima del sonno.

Commenti

Nessun messaggio trovato

Nuovo messaggio