Ingredienti nocivi: come riconoscerli dall’etichetta;

04/12/2019
da Farmacia Basso

Conoscere composizione chimica e materie prime dei cosmetici è molto importante perché permette di fare scelte consapevoli per l'ambiente e noi stessi. A tal proposito diventa fondamentale saper riconoscere gli ingredienti utilizzati e scritti sulle etichette dei prodotti che si stanno acquistando.

L'etichetta di un prodotto rappresenta una sorta di carta di identità. Su questa si trovano scritte le informazioni necessarie a scegliere ciò che rispecchia le diverse necessità. Non sempre è facile riconoscere gli ingredienti presenti e capire quali siano "buoni" e quali invece è meglio evitare.

La prima cosa da tenere a mente riguarda l'ordine in cui compaiono elencati gli ingredienti,perché vanno in ordine di peso. Il primo nella lista, quindi, sarà quello presente in quantità maggiore, via via ci saranno gli altri, in concentrazione sempre minore. Componenti con una concentrazione inferiore all'1% sono inseriti in ordine sparso e dopo tutti gli altri.

Sui cosmetici i nomi sono in inglese, mentre in latino sono elencati componenti vegetali. Per prodotti con profumi viene riportata la dicitura generica "parfum" o "aroma". Qualora gli odori derivassero da sostanze allergene, sull'etichetta deve anche essere riportata la denominazione specifica di queste.

I coloranti artificiali possono essere presenti nei cosmetici e seguono la lista internazionale ("Colour Index International") e sono riconoscibili dalla sigla "CI", a cui segue un codice. Sono posti in ordine sparso, ma solitamente stanno alla fine della lista degli ingredienti.

Per quanto riguarda gli ingredienti biologici e naturali, se presenti, sono contrassegnati da un * accanto al nome. Sulle etichette dei cosmetici non vengono elencate eventuali impurità naturalmente presenti, nè sostanze secondarie usate per raffinazione o fabbricazione.

Ingredienti consentiti dalla legge non per forza risultano innocui sulla pelle. La legge, infatti, stabilisce soltanto concentrazioni massime permesse. Alcuni ingredienti "legali" possono provocare allergie, fastidi o intolleranze come ad esempio siliconi, parabeni o petrolati.

I parabeni sono composti organici usati come conservanti nei cosmetici e hanno proprietà battericide. I parabeni possono prenotare nella pelle e rimangono intatte al suo interno, poiché non vengono sottoposte a digestione. Sono riconoscibili dal suffisso "paraben" alla fine del nome.

I siliconi sono composti a base di silicio che non si trovano in natura. Hanno proprietà idrorepellenti, sono in grado di resistere ad alte temperature e sono facili da riconoscere grazie al suffisso "-thicone", "-one" e "-ane".

I petrolati sono gelatine derivanti dal petrolio attraverso processi chimici. Cosmetici che contengono petrolati creano una barriera tra pelle ed esterno, facendo apparire la cute liscia e levigata, oltre a fornire un effetto emolliente. Si riconoscono sull'etichetta con questi nomi "Paraffinum Liquidum", "Petrolatum", "Isopropyl", "Mineral Oil", "Vaselina".

Online è possibile trovare numerosi database contenenti informazioni sugli ingredienti presenti nei cosmetici. Grazie a questi elenchi è possibile ricercare un singolo ingrediente e verificare se si tratta di un elemento nocivo oppure no, grazie ad una legenda dove il verde indica un prodotto sicuro, il rosso uno nocivo, il giallo una via di mezzo (che può essere innocua a piccole dosi e nociva a concentrazione elevata).

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